Leone Emanuele

Difensore 28/04/1989 Fondi

Nella vita aiuto i miei genitori che hanno un Alimentari Frutta e Verdura. All’età di 15 anni, dopo il primo anno di superiori, vado all’isola d’Elba a lavorare in un albergo come aiuto cuoco e dopo poco più di un mesetto, una sera, rientrando dopo un gelato con degli amici, abbiamo fatto un brutto incidente, in seguito al quale ho riportato l’amputazione della gamba destra.
Nella vita io ho sempre praticato molti sport, dalla bicicletta, al nuoto, corsa, canoa, sitting volley e soprattutto il calcio: la mia grande passione. Ho sempre giocato a calcio, sin da bambino con i miei cugini più grandi, gli amici e nella squadra del mio paese, dopo l’incidente la cosa più brutta era quella di non poter giocare più… sicuramente la cosa più difficile da accettare.
Poi dopo 8 anni dall’incidente un mio amico mi dice di aver visto un video su internet di un ragazzo senza una gamba, Francesco Messori, che voleva creare una squadra. Contattai subito Francesco e da lì a poco con un primo gruppo di ragazzi partecipammo alla nascita della Nazionale Italiana di Calcio Amputati.
Ovviamente per me è stata una gioia immensa, tornare ad allenarmi, far parte di una squadra e addirittura rappresentare il mio Paese. E’ una grande responsabilità, ma senza ombra di dubbio un’emozione continua.

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