Marcantognini Lorenzo

Attaccante 09/11/2002 Fano (PU)

Non mi ricordo molto della mia amputazione perché è avvenuta all’età di 2 anni per una malformazione, i medici dovettero amputare sopra il ginocchio. Nella sfortuna, ho avuto la fortuna di avere una splendida famiglia famiglia, che non mi ha lasciato mai solo anche nei momenti più difficili, che mi sostiene nelle mie scelte e mi da la possibilità di vivere questa avventura con la Nazionale Amputati.
Ho cominciato a giocare a calcio all’età di 7 anni grazie ai miei amici, che mi hanno convinto ad iscrivermi alla scuola calcio Sant’Orso. Inizialmente la mia passione per il calcio era passiva, nel senso che guardavo le partite di calcio con mio padre in tv o allo stadio. Praticavo nuoto e non mi era mai passato in mente di provare a giocare, finché non mi convinsero i miei amici e da lì è partita la mia grande passione per questo grande sport.
Io sono il più piccolo della Nazionale, ma sono stato uno dei primi entrare in squadra. Ho incontrato Francesco Messori per la prima volta nel 2010 a Cremona, quando ancora la Nazionale non c’era, per il primo torneo di calcio integrato. Fu lì che Francesco mi parlò del suo sogno di formare una squadra di soli amputati e il suo sogno diventò subito anche il mio.
Adesso siamo nel 2017 e con la Nazionale abbiamo già partecipato ad un Mondiale, oltre ad aver fatto vari incontri amichevoli e tornei internazionali. Ad ottobre parteciperemo al primo Europeo e chissà cosa ci prospetta il futuro!
Questa è una grande Nazionale composta da grandissimi ragazzi accomunati dalla passione per il calcio e spero che questo sogno possa andare avanti il più possibile in modo da far conoscere a tutti uno dei lati più sani e belli dello sport.

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