Padoan Emanuele

Centrocampista 20/07/1998 Padova

Sono nato con la gamba destra più corta della sinistra. Fin da piccolo ho portato la protesi per poter camminare. All’età di 6 anni ho fatto il primo intervento con lo scopo di allungare la gamba. Al termine di questo intervento, circa dopo 7 mesi, ho rimesso la protesi e ho iniziato a giocare a calcio con i miei amici.
Inizialmente giocavo a centrocampo, poi visto che non ero molto veloce sono andato in porta cosicché potevo farmi valere nonostante la protesi. Ogni due anni venivo operato (sempre per allungare la gamba) ed in questo periodo usavo le stampelle. Anche se i dolori erano molti andavo con i miei amici a giocare al campetto con le stampelle. Al termine dei soliti 7 mesi tornavo a giocare con la squadra del mio paese.
Già nella categoria “esordienti a 9” giocavo con una deroga, in quanto la mia protesi per regolamento FIGC, era considerata pericolosa per gli altri giocatori. Quando passai nella categoria “giovanissimi” si fece tutto più complicato sia per il regolamento, sia per un mio problema all’anca destra. Di fatto la mia passione più grande, giocare a calcio, stava per svanire. Ma proprio nell’ultimo intervento (in tutto ne ho fatti 15), la mamma di un ragazzo operato per un problema simile al mio mi disse che era nata da poco una Nazionale di calcio per amputati. Per cui, accompagnato da papà e mamma, nel giugno del 2013 ho fatto la prima prova con questa squadra a Bologna, mentre avevo ancora i fissatori alla gamba destra. Da quel momento in poi ho iniziato questa meravigliosa esperienza con questo gruppo fantastico. Spero questa Nazionale possa crescere e migliorare sempre di più e spero di dare un contributo importante per far sì che questo si realizzi.

Torna su